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Sezione dipartimentale di Termoli: Area Funzionale di Monitoraggio e Controllo Ambientale

 

  • rete di monitoraggio della qualità dell’aria;
  • rete di monitoraggio della qualità dell’acqua;
  • rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, agli scarichi idrici, ai sistemi di trattamento dei rifiuti e delle verifiche e controllo dei relativi piani di risanamento;
  • supporto tecnico alla Regione ed agli Enti Locali per la elaborazione dei piani di tutela e di risanamento ambientale e per la individuazione delle misure o azioni di risanamento del danno ambientale nonché il supporto tecnico agli Organi preposti alla valutazione ed alla prevenzione dei rischi di incidenti rilevanti correlati ad attività produttive;
  • studi e piani di ricerca, ai fini della conoscenza degli ambienti marini e delle acque dolci superficiali e profonde, della qualità dell’aria e del suolo, in funzione della loro tutela da pressioni antropiche o di diversa origine e natura;
  • piani di controllo della qualità degli scarichi di acque reflue domestiche, urbane ed industriali nonché di monitoraggio degli impianti di trattamento;
  • interventi a tutela degli ambienti fluviali, lacustri e marini, al fine di garantire gli obiettivi di qualità ambientali per le acque a specifica destinazione funzionale;
  • la verifica delle conseguenze ambientali della contaminazione dei suoli provocata da agenti chimici e biologici
  • definizione delle relative mappe di rischio dei siti inquinati da attività industriali, agricole, di servizio o da smaltimento di rifiuti ;
  • collaborazione con le strutture centrali alle attività della Sezione regionale del Catasto dei rifiuti;
  • interventi di verifica e controllo delle attività di gestione dei rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non;
  • controllo, monitoraggio e prevenzione del rischio da amianto
  • escavi di fondali portuali e marini nonché, più in generale, dei movimenti rilevanti di materiali in ambiente marino e costiero;
  • iniziative di studio e ricerche in materia di riduzione della produzione e pericolosità dei rifiuti, favorendone il recupero ed il riutilizzo;
  •  tutela dei suoli e risanamento ambientale;
  • monitoraggi ambientali relativi al sistema suolo, finalizzati alla misura e valutazione degli effetti prodotti dalle azioni antropiche;
  • Area Laboratoristica,
  • riqualificazione professionale del personale assegnato;
  • monitoraggio degli effetti sulla salute prodotti da rischi ambientali
  • studi epidemiologici specifici;
  • attività di studio e di supporto alla pianificazione sostenibile;
  •  attività ispettive di cui all’art. 15 - comma 4 - della legge regionale n. 38/1999, nei limiti delle proprie competenze.