marted 07 dicembre 2021

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Rischio incidente Rilevante
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Rischi di Incidente Rilevante


Rischio di Incidente Rilevante


Normativa di Riferimento
È attualmente in vigore il Decreto Legislativo n. 105 del 26 Giugno 2015.
Recepisce la Direttiva 2012/18/UE (Seveso III), entrato in vigore il 29 luglio 2015, relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose.
Ha abrogato il D.Lgs. n. 334/99 e s.m.i.

Cenni Storici
Il processo di regolamentazione della Prevenzione degli Incidenti Rilevanti e dall’analisi e della verifica dei Sistemi di Gestione della Sicurezza è iniziato a seguito dell’incidente avvenuto nei pressi del Comune di Seveso (MB). Il 10 luglio del 1976 l’area di Seveso e di alcuni comuni vicini fu contaminata da una nube tossica contenente elevate quantità di diossina sprigionatasi in seguito ad un incidente verificatosi, in prossimità dell’abitato, negli impianti chimici produttivi della zona.

Evoluzione della Normativa
La prima Direttiva Europea, nota come Seveso I, è stata la 82/501/CEE, recepita in Italia con il D.P.R.175/1988. Successivamente sono state emanate le Direttive 96/82/CE e 2003/105/CE, note come Seveso II e Seveso II-Bis, recepite nella legislazione nazionale rispettivamente dal D.Lgs.334/99 e dal D.Lgs.238/2005.
Il D.Lgs.105/2015 è entrato in vigore il 29 luglio 2015 e ha aggiornato, completato e razionalizzato la normativa precedente al fine di garantire la piena operatività delle disposizioni previste, diventando, di fatto, il Testo Unico in materia di Rischio di Incidente Rilevante (R.I.R.).

Riassumendo:

  • Direttiva Seveso I: direttiva 82/501/CEE (recepita con D.P.R. 17 maggio 1988, n. 175);
  • Direttiva Seveso II: direttiva 96/82/CE (recepita con D.Lgs. 17 agosto 1999, n. 334);
  • Modifica Seveso II: direttiva 2003/105/CE (recepita con D.Lgs. 21 settembre 2005 n. 238);
  • Direttiva Seveso III: direttiva 2012/18/UE (recepita con il D.Lgs. 26 giugno 2015 n. 105)

Assoggettabilità
Uno Stabilimento è soggetto alla normativa Seveso se, in base ad un meccanismo che tiene conto della pericolosità intrinseca delle sostanze e delle miscele e delle loro quantità, è definito come uno Stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante (Stabilimento RIR), in altri termini: se detiene sostanze pericolose in quantitativi superiori alle soglie previste alla parte 1 e/o parte 2 dell’Allegato 1 del D.Lgs.105/2015.
I quantitativi specifici potenzialmente detenuti in Stabilimento definiscono se lo Stabilimento è:
Stabilimento RIR di Soglia Superiore (SS) o Stabilimento RIR di Soglia Inferiore (SI).

Specifiche Definizioni
Per “Sostanza Pericolosa” si intende una sostanza o miscela di cui alla parte 1 o elencata nella parte 2 dell’allegato 1 del D.lgs. 105/2015 sotto forma di materia prima, prodotto, sottoprodotto, residuo o prodotto intermedio. Per “Presenza di Sostanze Pericolose” si intente la presenza reale o prevista di sostanze pericolose, oppure di sostanze pericolose che è ragionevole prevedere che possano essere generate, in caso di perdita del controllo dei processi.

Principali Obblighi del Gestore
I Gestori degli Stabilimenti devono trasmettere, tramite il Portala Informatizzato ISPRA, la Notifica sottoscritta nelle forme dell’autocertificazione, ai sensi dell’art.13 del D.Lgs.105/2015.
Questa procedura costituisce il censimento e quindi la costituzione di un Inventario Nazionale predisposto dal Ministero dell’Ambiente.
Il gestore dello stabilimento è, altresì, tenuto a redigere il documento di Politica di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti (PIR) e a strutturare ed attuare un Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS), ai sensi dell’art.14 del D.Lgs.105/2015. Gli Stabilimenti di Soglia Superiore, inoltre, trasmettono il Rapporto di Sicurezza (RdS) che è aggiornato con le periodicità definite dal Decreto.

Principali Controlli Istituzionali
Per gli Stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante la normativa prevede specifiche attività di controllo quali:

  • Le Verifiche Ispettive sulla Prevenzione degli Incidenti Rilevanti de Sistema di Gestione della Sicurezza, Ispezioni SGS-PIR, previste dall’articolo 27 del D.Lgs.105/2015.
  • Le procedure attuate dal CTR Molise, di cui all’articolo 10 del D.Lgs.105/2015, finalizzate alla redazione delle Istruttorie Tecniche RdS che scaturiscono dalla disamina e dalla validazione dei Rapporti di Sicurezza (per gli Stabilimenti RIR-SS che ne hanno obbligo di trasmissione)

Pianificazione delle Emergenze
Per gli Stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante è prevista la predisposizione dei Piani di Emergenza Esterna (P.E.E.), al fine di definire le procedure di intervento in caso di incidente e fornire una risposta efficace ed efficiente da parte degli enti preposti alla protezione della popolazione e dell’ambiente.
L’articolo 21 del D.Lgs.105/2015, assegna al Prefetto il compito di predisporre, d’intesa con la Regione e gli Enti Locali interessati, il Piano di Emergenza Esterno per gli Stabilimenti di Soglia Superiore e di Soglia Inferiore “al fine di limitare gli effetti dannosi derivanti da incidenti rilevanti” sulla base delle informazioni fornite dal Gestore e delle conclusioni dell’Istruttoria Tecnica RdS, ove disponibili.

Assetto delle Competenze
Per gli Stabilimenti RIR si Soglia Superiore l’Autorità Competente è il Comitato Tecnico Regionale (CTR). Per gli Stabilimenti RIR si Soglia Inferiore l’Autorità Competente è la Regione.

Compiti e Ruoli Istituzionali “Seveso” di ARPA Molise

L’ARPA Molise assume tutti i ruoli e svolge la totalità delle azioni, tutti quelli previsti per le ARPA dal D.Lgs. 105/2015 “Seveso III”.

Componenti CTR Molise – L’ARPA ha trasmesso i Nominativi dei 2 Componenti Titolari e dei 2 Componenti Supplenti di ARPA Molise in seno al Comitato Tecnico Regionale del Molise, ai sensi dell’art.10 del D.Lgs.105/2015.
Attuale Configurazione:
Componenti Titolari
Dr. Bernardino PRINCIPI – Direttore Tecnico Scientifico f.f. di ARPA Molise
Dr. Carmine TARASCO – Direttore U.O.C. A.T.I. di ARPA Molise
Componenti Supplenti
Dr. Arturo LUCCI – Direttore U.O.C Territorio e Laboratorio del Dipartimento di Isernia
Ing. Alessandro PATAVINO – Collaboratore Tecnico Professionale Ingegnere Chimico

Visite Ispettive SGS-PIR – L’ARPA Molise ha in organico un solo Ispettore SGS-PIR in possesso dei requisiti di cui all’Allegato H del D.Lgs.105/2015: l’Ing. Alessandro PATAVINO (Collaboratore Tecnico Professionale Ingegnere Chimico - Tecnologo di Processo Chimico-Industriale).
Le Commissioni Ispettive, per gli Stabilimenti di Soglia Superiore, sono costituite, per decreto, da 3 Componenti nominati dal CTR e sono rispettivamente indicati da: (1°) Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; (2°) ARPA-ISPRA; (3°) INAIL-UNMIG.
L’Ispettore di ARPA Molise è sempre uno dei 3 componenti delle Commissioni Ispettive, nominate dal CTR Molise, per la conduzione delle Ispezioni SGS-PIR che vengono annualmente svolte sul territorio regionale, secondo la programmazione definita periodicamente dal CTR Molise.

Istruttorie Tecniche sui Rapporti di Sicurezza (RdS) – L’ARPA Molise, come da Decreto, fornisce sistematicamente il nominativo del proprio componente in seno a tutti i Gruppi di Lavoro (GdL) costituiti dal CTR Molise per la disamina del RdS e per la stesura della Relazione Tecnica Istruttoria relativa.

Gruppi di Lavoro “NAR” e “NOF” – L’ARPA Molise, ogni qualvolta il CTR ne rilevi la necessità, fornisce il nominativo del proprio componente in seno a tutti i Gruppi di Lavoro (GdL) costituendi per la disamina della documentazione tecnica destinata alla validazione di un “Non Aggravio di Rischio” o per il rilascio di un “Nulla Osta di Fattibilità”.

Rilascio del CPI per gli Stabilimenti Seveso – L’ingegnere Chimico, Istruttore ed ispettore SGS_PIR, in organico ad ARPA Molise è continuativamente componente dei Gruppi di Lavoro (GdL) nominati dal CTR Molise per la verifica degli adempimenti obbligatori, conseguenti alla validazione dei RdS, per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco agli Stabilimenti Seveso.

Tavoli Tecnici delle Prefetture – L’ARPA Molise, ogni qualvolta le Prefetture del Molise, ne abbiano fatto richiesta, ha sempre indicato il suo referente, in qualità di Tecnico Qualificato, per le operatività legate, principalmente, al varo dei Piani di Emergenza Esterni (PEE) dei Nuclei Industrializzati che insistono sul territorio regionale (N.I. Valle del Biferno, N.I. Campochiaro-Bojano, N.I. Sessano del Molise) o di territori interessati da aree di danno da potenziale incidente rilevante (Area Vasta Agro di Montenero di Bisaccia).

Strutture Tecniche - Rete dei Referenti – SNPA-ISPRA-ARPA – L’ARPA Molise ha indicato il nominativo del suo referente per le tematiche “Seveso” (D.Lgs.105/2015) in tutte le strutture tecniche del Sistema Nazionale Protezione Ambientale, coordinato da ISPRA, per ogni Rete dei Referenti che opera in materia. Il Referente di ARPA Molise è, inoltre, autore, per la parte relativa alle tematiche Seveso in Regione Molise, del: “Rapporto Controlli SNPA – AIA/Seveso”.

Strutture “Seveso” di ARPA Molise
L’ARPA Molise non ha previsto nella sua organizzazione una struttura specifica, dedicata alle tematiche di Prevenzione degli Incidenti Rilevanti, Gestione dei Sistemi della Sicurezza, Piani di Emergenza e Verifiche Ispettive. La materia è intrinsecamente inserita nei ruoli Tecnico-Scientifici ed Ispettivi generali dell’Agenzia e afferente agli oneri di cui si fa carico la Direzione Tecnico Scientifica e l’UOC ATI di ARPA Molise. L’Operatività è invece delegata, nella sua totalità, al Collaboratore Tecnico Professionale Ingegnere Chimico e Ispettore “Seveso”.

Impianti Seveso in regione Molise
Si riporta un quadro grafico esplicativo e riassuntivo:



Attività Svolte da ARPA Molise
L’ARPA Molise, operativa con proprio Ispettore SGS-PIR, Istruttore Tecnico e Referente Qualificato in materia di Rischio di Incidente Rilevante, Sistemi di Gestione della Sicurezza e Pianificazione delle Emergenze, ha svolto, negli anni, dall’entrata in vigore del D.Lgs.105/2015, le seguenti, principali, attività:

Attività Ispettive SGS-PIR - 2016
Ispezione SGS-PIR (Ispettore ARPA Molise in completamento formazione con Ispettore ISPRA)
Momentive Performance Materials Specialties s.r.l.
Performance Additives Italy S.p.A.

Ispezione SGS-PIR (Ispettore di ARPA Molise, conclusa nel 2017)
Molisana Gas s.r.l.

Attività Istruttorie dei Rapporti di Sicurezza - 2016/2018
Istruttorie (CTR Molise)
Momentive Performance Materials Specialties s.r.l.
Performance Additives Italy S.p.A.
Molisana Gas s.r.l.
FATER S.p.A.
F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A.

Istruttorie (CTR Abruzzo – Informativa Tecnica CTR Molise)
STOGIT S.p.A.

Istruttorie per Procedure di Uscita da Normativa “Seveso” (CTR Molise – Conclusa nel 2018)
Consorzio ESAEDRO

Attività Ispettive SGS-PIR – 2017

Ispezione SGS-PIR
Molisana Gas s.r.l. (conclusione dell’Ispezione 2016)
FATER S.p.A.
F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A.
Attività Ispettive SGS-PIR – 2018

Ispezione SGS-PIR
Consorzio ESAEDRO (Sostituita con Sopralluogo per Procedura Uscita da Normativa “Seveso”)
Momentive Performance Materials Specialties s.r.l.
Performance Additives Italy S.p.A.

Attività Ispettive SGS-PIR – 2019

Ispezione SGS-PIR
Molisana Gas s.r.l.
F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A.

Sopralluoghi di Verifica Prescrizioni (per rilascio Certificato Prevenzione Incendi – CPI)
Momentive Performance Materials Specialties s.r.l.
Performance Additives Italy S.p.A.
FATER S.p.A.
F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici S.p.A.

Attività Ispettive SGS-PIR – 2020

Sopralluoghi di Verifica Prescrizioni
Molisana Gas s.r.l.

Ispezione SGS-PIR
Momentive Performance Materials Specialties s.r.l.
Performance Additives Italy S.p.A.
<FATER S.p.A.

Attività Ispettive SGS-PIR – 2021

Sopralluoghi di Verifica Prescrizioni
Momentive Performance Materials Specialties s.r.l.

Attività Istruttorie dei Rapporti di Sicurezza – 2020/2021

Istruttorie (CTR Molise) – RdS da N.O.F.
FATER S.p.A.

L’ARPA Molise, dall’entrata in vigore del D.Lgs. 105/2015, ha svolto tutte le Attività Istituzionali di propria competenza in materia di Prevenzione del Rischio da Incidente Rilevante “Seveso III” e parallelamente ha svolto tutte le Attività previste a favore del Sistema Agenziale SNPA/ISPRA/ARPA in Materia “Seveso III”.