giovedì 24 maggio 2018

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Prevenzione Collettiva: Introduzione Home Page/PREVENZIONE COLLETTIVA
PREVENZIONE COLLETTIVA

 

Fanno capo a questo Servizio, fra le altre, le attività di matrice sanitario-epidemiologica relative alla sorveglianza della LEGIONELLA e delle infezioni da PATOGENI ENTERICI

Dipartimento Provinciale di Campobasso

SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI DA LEGIONELLA SPP.

La legionellosi (malattia dei Legionari) fu scoperta per la prima volta nel 1976, a seguito di una epidemia di polmonite che si verificò fra i partecipanti ad un convegno di Legionari tenutosi a Filadelfia. Le legionelle sono batteri ubiquitari che vivono in natura negli ambienti acquatici; quando da questi si trasferiscono negli ambienti urbani (acquedotti cittadini, impianti idrici in generale) la loro carica microbica può aumentare notevolmente, provocando in determinate situazioni forme patologiche che vanno da una sindrome simil – influenzale (febbre di Pontiac) alla Malattia dei Legionari. La legionellosi si contrae principalmente in seguito all'inalazione di aerosol contenenti notevoli cariche di legionelle; di conseguenza possono essere associati alla trasmissione della malattia i sistemi che generano aerosol (impianti idrici e termali, impianti di climatizzazione dell'aria, umidificatori, idromassaggi, impianti ospedalieri di distribuzione dell'acqua calda, apparecchiature per la respirazione assistita e per ossigenoterapia, impianti idrici di strutture comunitarie come alberghi e case di riposo, etc.).

Il rischio di contrarre la patologia è associato principalmente alla suscettibilità individuale (età avanzata, abitudine al fumo di sigaretta, presenza di malattie croniche, diminuzione della funzione polmonare, presenza di patologie che comportano la diminuzione delle difese immunitarie), ed all'intensità e durata dell'esposizione.

Il Dipartimento Provinciale ARPA di Isernia è stato individuato “Laboratorio di Riferimento Regionale per la Legionellosi” con Delibera di Giunta Regionale n° 1077 del 15/07/02; le attività di sorveglianza consistono allo stato attuale nella determinazione di Legionella spp. da matrici ambientali a rischio (biofilm ed acqua sanitaria distribuita negli Ospedali, negli impianti delle strutture alberghiere o comunitarie in generale), in occasione di casi di infezione, in conformità a quanto previsto nelle Linee Guida pubblicate nella GU. N° 103 del 5 maggio 2000.

E' allo studio un progetto di sorveglianza regionale sugli Ospedali, finalizzato a tracciare il quadro epidemiologico locale della contaminazione di questi ambienti da Legionella spp.

Cooordinatore: dr.ssa Annamaria Manuppella

SORVEGLIANZA DELLE INFEZIONI DA PATOGENI ENTERICI

Progetto ENTER – NET (Dipartimento Provinciale di Isernia.)

Dal 1980 è attivo nella Regione Molise un Sistema di Sorveglianza Epidemiologica delle Salmonellosi coordinato dal Dipartimento Provinciale di Isernia, all'epoca Laboratorio Provinciale di Igiene e Profilassi; dal 1994 il Dipartimento Provinciale ARPA di Isernia è stato individuato Laboratorio di Riferimento Regionale per la sorveglianza delle infezioni da Salmonella spp. con Delibera di Giunta della Regione Molise n° 1531 del 02/05/94, e dallo stesso anno collabora con l'Istituto Superiore di Sanità al Progetto di sorveglianza europeo SALM – NET; quest'ultimo si è trasformato nel 1997 in Progetto ENTER – NET, in quanto le attività di sorveglianza sono state estese anche a Campylobacter spp ed a E.coli patogeni.

Al Sistema partecipano i Laboratori Ospedalieri, i Laboratori dei Dipartimenti Provinciali ARPA (Laboratori isolanti), ed i Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL. del Molise.

La sorveglianza è basata sugli isolamenti di salmonelle da campioni biologici di soggetti malati o portatori, sugli isolamenti da alimenti sottoposti a controllo ufficiale e/o implicati in episodi tossinfettivi, nonché da matrici ambientali (acque superficiali , di balneazione e di scarico). Gli stipiti isolati, corredati da apposite schede informative contenenti informazioni essenziali sui casi e/o sui siti ambientali , vengono inviati al Dipartimento Provinciale ARPA di Isernia, presso il quale gli stessi vengono sottoposti a tipizzazione sierologica. Nella stessa Sede le informazioni correlate, desunte dalle schede di accompagnamento, vengono trasferite su supporto informatico per l'aggiornamento della banca – dati regionale esistente. Con frequenza mensile viene aggiornata anche la banca dati nazionale, ubicata presso l'Istituto Superiore di Sanità, dalla quale le informazioni vengono inviate alla banca – dati europea.

In sede regionale l'esito della sierotipizzazione viene comunicato ai Laboratori isolanti ed ai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.LL di residenza dei casi di infezione, tramite reports epidemiologici che contengono informazioni selezionate.

Presso il Dipartimento ARPA di Isernia gli stipiti vengono conservati ed inviati periodicamente al Centro di Riferimento Nazionale per la caratterizzazione plasmidica, nell'ambito del Progetto Europeo di Sorveglianza “Salm-gene”. A cura dello stesso Dipartimento, vengono elaborati dei rapporti informativi sull'andamento annuale delle attività di sorveglianza.

Flusso degli stipiti microbici e delle informazioni correlate

GRUPPO DI LAVORO:

Cooordinatore: dr.ssa Annamaria Manuppella

SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DELLE SALMONELLE E DI ALTRI PATOGENI ENTERICI NEL MOLISE


rapporto SEIS 2001-2002 (pdf)

Sorveglianza epidemiologica delle salmonelle e di altri patogeni enterici nel Molise. Questo il tema al centro del lavoro svolto dal Dipartimento di Isernia dell'Agenzia Regionale per l'Ambiente del Molise, che ha coinvolto gli ospedali di Campobasso, Isernia, Larino, Venafro e Termoli ed i Dipartimenti di Prevenzione delle AS.SS.LL regionali. 9223 i campioni biologici analizzati dai laboratori di analisi degli ospedali nel corso del 2001, dei quali 154 positivi per Salmonella; diminuisce il numero di casi nel 2002, con 90 positivi su 10352 campioni analizzati. L'andamento delle infezioni per entrambi gli anni vede un addensamento stagionale di casi, con un massimo nel periodo estivo- autunnale. La percentuale dei pazienti ospedalizzati, pari al 42% nel 2001, sale al 56% nel 2002. Nonostante numerosi isolamenti da sedi atipiche, la localizzazione più frequente è quella gastroenterica e la fascia d'età maggiormente interessata per entrambi gli anni risulta essere quella pediatrica. E' interessante notare come nel periodo preso in considerazione sia stato rilevato un unico caso epidemico, riferito ad un gruppo di trenta studenti di una scuola Media Superiore di Larino, che ha contratto l'epidemia in occasione di un viaggio a Budapest. Le attività di sorveglianza sono state estese dal 2001 anche al campo ambientale, interessando l'intero territorio regionale. Biferno, Trigno, Volturno, Sangro e Fortore i principali bacini idrografici molisani interessati al monitoraggio delle acque mediante prelievi mensili su una rete di 52 stazioni di campionamento. 132 gli stipiti di salmonella isolati da acque superficiali e di scarico, e se nel corso del 2001 il primato spettava al Volturno, nel 2002 è stato il Biferno ad ottenere il primo posto in questa speciale classifica. Anche nella regione Molise dunque, questo importante agente di malattia gastroenterica acuta e le sue complesse relazioni con uomo, animali ed ambiente assume una notevole rilevanza.